IL SALUTO DI GIANCARLO BURIGATTO, PRESIDENTE FIERA DI SANTO STEFANO

Giancarlo Burigatto
RIPORTIAMO IL SALUTO DEL PRESIDENTE GIANCARLO BURIGATTO DELL’EDIZIONE 2019 IN ATTESA DEL SUO PROSSIMO INTERVENTO …

“Quest’anno la Fiera spegne le sue 40 candeline, un numero importante: nella simbologia è associato a rigenerazione o nuova nascita. Anche Noi abbiamo deciso di rinnovarci ampliando il Consiglio Direttivo con forze nuove e giovani che hanno portato un’ondata di entusiasmo e freschezza nel team. La Fiera è una manifestazione che si è fortemente consolidata nel tempo e rappresenta una “vetrina” di non poco conto: ogni anno l’obiettivo è valorizzare le peculiarità e le ricchezze che caratterizzano il nostro territorio mettendo sotto i riflettori in particolare artigianato, agricoltura e cultura.

E l’apertura dell’edizione targata 40 della kermesse è dedicata proprio alla ricca cultura di Concordia Sagittaria e delle zone limitrofe con il convegno dal titolo “Turismo culturale occasione di sviluppo”. L’imperativo è VALORIZZARE, far conoscere, pubblicizzare perché il territorio dà tanto ma può offrire ancora di più!

Come ormai è ben noto da anni, i veri protagonisti della Fiera di Santo Stefano sono gli ESPOSITORI che coprono numerosi settori: si possono trovare attrezzature e macchine agricole, veicoli industriali e movimento terra, autovetture e svariati stand relativi alla casa, al bio ed al risparmio energetico.

Anche questa edizione è impreziosita da numerosi eventi culturali e di intrattenimento: da non perdere il 2 agosto la dimostrazione delle creazioni artistiche degli artigiani Vetrai di Murano e dei Mascherieri, il 3 agosto la degustazione del gelato al gusto “fagiolo” a cura dell’Associazione Agricoltori Loncon di Concordia Sagittaria e il 4 agosto il primo Country Tractor Rodeo. Inoltre nelle scuole di via Musil verrà allestita la mostra fotografica curata dall’associazione Aldo Mori denominata: “Un nome, un volto ai caduti del territorio durante la grande guerra”.

In tutte le serate non mancherà l’intrattenimento musicale e un ristorante ampliato nella struttura e nel menù proposto.

Nei primi anni 80, la Kermesse era orientata sull’agricoltura, attrezzature e macchine agricole, con mostre avicunicole e convegni che trattavano i prodotti del territorio. Erano gli anni in cui gli espositori si andavano a trovare di persona, ricordo con piacere i viaggi in Friuli e nel Trevigiano per controllare gli animali e programmare il trasporto per la fiera. Anche le mostre di scultura e artigianato artistico sono sempre state un nostro fiore all’occhiello, con ceramisti, vetrai di Murano e scultori di fama internazionale, alcune opere sono istallate nel centro storico di Concordia.

Con gli anni, è risaputo…..le mode, gli interessi, le abitudini cambiano con le evoluzioni del sistema, con l’avvento dei social ecc., quello che non cambia nel nostro gruppo dirigente della fiera è la voglia del fare, di proporre innovazioni, stimolare curiosità nei visitatori e auspicare ottimi risultati agli espositori, ma molto di più si potrebbe fare se avessimo strutture fisse e impianti predisposti, ci eviterebbero le grosse spese annuali per noleggi e installazioni.

Desidero riservare un’ultima parola per ringraziare la Presidenza e la Giunta Regionale per il supporto e il patrocinio, il Sindaco e l’amministrazione del Comune di Concordia Sagittaria, la CCIAA Venezia-Rovigo, le associazioni di categoria del mandamento e tutti coloro che, spesso a titolo gratuito, lavorano per tenere in vita e migliorare ogni anno la nostra manifestazione.”