IL SALUTO DI FABIANO BARBISAN, CONSIGLIERE REGIONE VENETO

“Sono particolarmente lieto di portare il mio saluto agli organizzatori della Fiera di Santo Stefano, in particolare al presidente del Comitato Giancarlo Burigatto e a tutto il suo staff, che, nonostante le problematiche correlate alle disposizioni per il Covid–19, sono riusciti comunque a mantenere vivo un evento che rappresenta una assoluta tradizione per il nostro territorio.

Un appuntamento che si rinnova quindi anche quest’anno, giunto alla 41esima edizione, che si propone quale punto di riferimento non solo per il Veneto Orientale ma anche per tutte le aree contermini, soprattutto per il mondo agricolo che quest’anno, viste il massiccio numero di adesioni, è senza dubbio il settore di maggiore attrazione. Non a caso secondo il rapporto dell’Osservatorio sul mondo agricolo reso noto di recente su “Il valore dell’agricoltura per l’economia e la società italiana post Covid-19” effettuato da Censis ed Enpaia è emerso che il lavoro nei campi non è più ritenuto di ripiego nel comune sentire degli italiani che, anzi, in larga misura, ovvero oltre il 96%, reputa l’agricoltura importante per l’economia italiana, considerandola fonte essenziale di posti di lavori nonché utile per la promozione e l’attività turistica dei territori.
L’agricoltura, quindi, che non costituisce più per buona parte degli italiani quel ‘mondo residuale’ che forse poteva essere ritenuto in passato, ma anzi viene vista come un “comparto in buona salute, dinamico e vitale, strategico per la nostra economia anche sotto l’aspetto occupazionale, motore per creazione di nuovi posti di lavoro e di opportunità per fare impresa”.

E’ quindi emerso che anche durante la fase di pandemia l’agricoltura può essere un settore in grado di dare quelle certezze di cui la nostra economia oggi ha bisogno, attraverso strumenti innovativi e proposte che possono offrire nuove soluzioni di sviluppo, in un contesto economico generale che è uscito dalla fase emergenziale del Coronavirus con forti criticità e tanti punti di domanda sia per l’immediato che per il futuro.

Ecco perché la Fiera di Concordia Sagittaria è ancor più un segnale importante in quanto sta anche a confermare la capacità che è propria della nostra gente di saper reagire alle avversità, senza abbattersi, ma affrontandole con operosità, fiducia e speranza. Sono quindi certo che anche quest’anno ci sarà quel successo, non solo determinato dalle presenze degli operatori ma anche dal numero sempre elevato di visitatori, che ha sempre caratterizzato questo appuntamento fieristico negli anni passati.

Il mio vuol essere quindi, oltre che un saluto, anche un ringraziamento a tutti coloro che, in vario modo, saranno presenti dal 31 luglio al 4 agosto e, nello stesso tempo, vuol essere anche un augurio sincero e affettuoso a tutti, ritenendomi peraltro parte attiva di questo territorio, in cui credo e in cui opero come imprenditore, e di cui mi onoro di rappresentarlo in Consiglio regionale del Veneto.”