L’ANTICA FIERA DI SANTO STEFANO DIVENTA DI INTERESSE NAZIONALE

TERRA E FUTURO

Dal 29 luglio al 4 agosto 2022

Siamo particolarmente lieti di informare che, a partire da quest’anno, la Fiera di Santo
Stefano – arrivata all’edizione numero 43 – ha ottenuto da parte della Regione Veneto il
riconoscimento di FIERA DI RILEVANZA NAZIONALE in virtù di una specifica delibera
adottata dalla Giunta Regionale con relatore l’Assessore allo Sviluppo Economico e Attività
Produttive Roberto Marcato. Ciò in base a quanto previsto dalla Legge Regionale n.11
del 23 maggio 2002 che regola appunto le attribuzioni alle manifestazioni fieristiche che ne
abbiano i requisiti della qualifica di rilevanza internazionale o nazionale.

Ci piace rilevare che – nella delibera – si evidenzia il fatto che la nostra Fiera di Santo Stefano ha
origini antiche, risalenti al lontano 1536. Inoltre, ancorché sia attualmente denominata Fiera
dell’Agricoltura, nella delibera sono indicati anche altri settori di riferimento, in particolare l’artigianato,
e sono citati gli eventi e i convegni che impreziosiscono la nostra manifestazione e che
sono tesi a valorizzare il territorio e le sue produzioni.
Tale riconoscimento – decisamente importante – premia il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito
a far crescere nel tempo questa manifestazione: si ringrazia il Presidente della Regione Luca
Zaia, l’Assessore Roberto Marcato e, in particolare, il nostro Consigliere Regionale Fabiano
Barbisan. A quest’ultimo va il merito di essere stato sempre al nostro fianco, di aver creduto su
questo possibile obiettivo e di aver portato avanti tutto l’iter necessario affinché lo si potesse
raggiungere.

Per noi potersi fregiare di questo riconoscimento di Fiera Nazionale è il raggiungimento di un
grande traguardo. Abbiamo visto la nostra manifestazione crescere negli anni, tanto da divenire
un punto di riferimento importante per i settori economico-produttivi del territorio e non ci siamo
fatti abbattere neanche dal Covid, portando avanti con coraggio l’edizione del 2020. Ci fa quindi
un immenso piacere che i nostri sforzi siano stati riconosciuti. Che sia chiaro, per noi non rappresenta
un punto di arrivo ma di partenza per nuove sfide e stimoli al fine di confermare il salto di
qualità riconosciuto dalla Regione Veneto

Siamo pronti quindi ad inaugurare la nuova edizione di quest’anno che torna prepotentemente a
parlare di agricoltura, terra, ambiente, ritorno alle tradizioni e ai sapori legati alla tradizione.
È il territorio compreso tra i fiumi Tagliamento e Piave il protagonista indiscusso, con tutte le sue
sfumature e le sue peculiarità: la Fiera di Santo Stefano dedica a questo territorio un’intera area
espositiva collocata “al di là del Lemene”, nella zona dell’arena. 

Macchine agricole, prodotti km zero, vini del territorio ed uno spazio dedicato a spunti e approfondimenti
per dare un’idea di futuro legato all’agricoltura ed alla riscoperta dei suoi valori. La parola
chiave è AMBIENTE che viene visto sia da un punto di visto naturalistico che strettamente connesso
al mondo dell’agricoltura. Ma anche ACQUA, elemento fondamentale per la vita e tanto
desiderata in questo periodo di estrema siccità. Si tratterà di questo tema sia collegandolo al
problema della desertificazione che alle modalità di gestione di questa preziosa risorsa.
Inoltre verrà dato ampio spazio alle PICCOLE PRODUZIONI LOCALI attraverso una serie di
eventi che verranno svelati nei dettagli a breve. Si anticipa la partecipazione dei ragazzi dell’ISIS
Leonardo da Vinci di Portogruaro con la preside dott.ssa Annamaria Zago che ci illustreranno un
interessantissimo progetto sulla produzione del fagiolo borlotto locale. A tale prodotto verrà dedicata
una serata degustativa con il prof. Vanino Negro che ci illustrerà alcune ricette della tradizione
in abbinamento ai vini del territorio e quale spunto … da chef!
Si parlerà anche della grande produzione dei formaggi locali e di altre prelibatezze tipiche della
nostra area geografica, per far conoscere, capire, valorizzare, apprezzare le nostre meravigliose
tradizioni.

Ma la punta di diamante dell’area sono gli espositori delle macchine agricole. Ad uno di loro –
quello che meglio interpreterà lo spirito di terra e futuro – verrà attribuito a fine manifestazione un
premio intitolato “Guerrino Stefanon”, in memoria del nostro storico responsabile dell’Area Attrezzature
Agricole, portato via troppo presto ai loro cari a causa del Covid.
Come accennato già in precedenza, la Fiera di Santo Stefano non è solo agricoltura! Abbiamo
numerosi altri espositori di tutti i settori commerciali, come il settore del automotive che
quest’anno ci riserverà delle sorprese….

E poi tanta musica, arte, cultura e i nostri tradizionali stand gastronomici.
Noi ci mettiamo cuore ed anima e – insieme alla Pro Loco di Concordia Sagittaria ed
all’Amministrazione Comunale – faremo di tutto per rendere quest’edizione ancora più
bella ed interessante.
Insomma un appuntamento anche quest’anno da non mancare!

Il presidente
Giancarlo Burigatto