Quando si racconta la storia di Concordia si fa riferimento soprattutto all’epoca antica, citando la presenza del popolo dei Veneti, sottolineando l’importanza della città romana e ammirando i resti delle chiese del primo Cristianesimo. Anche l’epoca medievale trova testimonianza nella monumentale Cattedrale dedicata a Santo Stefano e nell’elegante battistero.
Dobbiamo però ricordare che Concordia ha avuto un ruolo significativo anche nei secoli segnati dal dominio della Serenissima Repubblica di Venezia. Il paese, sorto lungo il fiume Lemene, ha sempre goduto di un comodo collegamento con l’area lagunare e il mare Adriatico. L’importante asse fluviale ha legato l’entroterra con la potente città lagunare, grande emporio commerciale, che esercitò per tanti secoli il suo controllo sull’Adriatico e su tutto il bacino del Mediterraneo.
Le potenti famiglie veneziane prima si arricchirono con i traffici marittimi, poi si dedicarono anche all’agricoltura, investendo in terraferma e costruendo nelle campagne venete e friulane residenze nobiliari che erano centri di riferimento per la gestione e la produzione fondiaria, ma anche comode e raffinate case di vacanza e divertimento. Così esplose il fenomeno denominato “La Civiltà delle Ville Venete”. Anche Concordia vanta la presenza di una monumentale villa veneta: Villa Soranzo, che si specchia sulle placide acque del Lemene, presso il confine con la vicina Portogruaro.
L’elegante palazzo, con annesso rustico e cappella gentilizia, risale al XVII secolo e nel Settecento fu proprietà dei Soranzo, importante famiglia del patriziato veneziano. I collegamenti tra la villa di campagna e Venezia erano assicurati dalla via fluviale che, una volta raggiunta Caorle, sfruttava poi il percorso della Litoranea Veneta fino alla laguna di Venezia. L’elegante residenza nobiliare presenta in facciata un portale profilato in pietra e decorato con mascherone ed è coronata da un classico timpano sul quale spicca lo stemma dei Soranzo.
La villa è stata oggetto di un recente restauro, complesso e impegnativo, che l’ha riportata allo splendore originario.
In occasione della Fiera Nazionale dell’Agricoltura, che negli ultimi anni ha arricchito il proprio programma anche con iniziative culturali e turistiche, verrà proposta una passeggiata guidata che partirà proprio da Villa Soranzo e raggiungerà poi il centro storico di Concordia, fino allo storico Palazzo Municipale. Sotto alla loggia del Municipio, splendida architettura rinascimentale di memoria veneziana e sempre collegata col fiume Lemene, gli attori della Compagnia Teatrale La Bottega presenteranno un divertente brano teatrale giocato su dialoghi e battute che alterneranno il dialetto padovano con quello concordiese.
Le truppe del 16° Reggimento Treviso, dell’Associazione Storico Identitaria Serenissima Repubblica di San Marco, saranno presenti alla passeggiata e raggiungeranno poi lo spazio dell’Arena, dove, in tarda serata, l’evento si concluderà in modo spettacolare.
Mariangela Flaborea
