La fiera rappresenta un momento di condivisione per la comunità: un’occasione preziosa per ritrovarsi e celebrare le proprie radici. L’evento non è solo una tradizione identitaria, ma anche una vetrina per le attività produttive locali, espressione autentica di quel “saper fare” veneto che coniuga operosità, passione e ingegno.
In questo contesto, la Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Santo Stefano si conferma come uno degli appuntamenti che meglio valorizzano l’agricoltura veneta. È un patrimonio di identità e saperi tramandati, ma, allo stesso tempo, un settore che rappresenta un asset strategico per tutta la nostra economia, capace di innovarsi e di affrontare le sfide contemporanee.
I nostri agricoltori lavorano con determinazione e passione, pienamente consapevoli del ruolo fondamentale che ricoprono in un contesto globale sempre più orientato alla standardizzazione. Sono i custodi del suolo, coloro che nutrono e proteggono la terra, preservandone il valore per le generazioni future.
Questa manifestazione è, dunque, un’occasione per sentirsi uniti, ma offre anche l’opportunità di valorizzare i nostri prodotti agroalimentari e l’intera filiera agricola. L’appuntamento dimostra ancora una volta di essere una risorsa importante per il territorio, fungendo da volano per far conoscere anche il nostro patrimonio culturale ed enogastronomico.
Ringrazio, quindi, l’organizzazione e i volontari, immancabili braccia che rendono possibili iniziative come questa.
Concludo augurando una buona fiera e rivolgendo i miei cordiali saluti ai visitatori.
Alberto Stefani
Presidente della Regione del Veneto
