La Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Concordia Sagittaria ha ufficialmente svelato il tema che guiderà l’edizione 2026: “L’identità che lascia l’impronta”. Una scelta che arriva con un messaggio preciso — l’agricoltura non è soltanto un comparto economico, ma una forza identitaria capace di plasmare territori e comunità.
Il concetto di impronta, scelto come filo conduttore, si muove su più livelli. C’è il segno concreto che il lavoro agricolo lascia sulla terra. C’è il valore culturale e sociale che il settore trasmette di generazione in generazione. E c’è, non da ultimo, la volontà della Fiera stessa di essere qualcosa di più di un semplice evento — un momento capace di lasciare un segno tangibile nel percorso delle imprese e delle persone che vi partecipano.
L’appuntamento del 2026 si carica dunque di un significato più ampio, che va ben oltre le mura della manifestazione. L’agricoltura costruisce identità. E quell’identità, come recita il claim, produce un impatto reale, visibile, duraturo.
