ARCHI SCULTURA

“Ora Concordia Sagittaria ha un campanile in più”
 
 
Un grande chiodo nel centro di un villaggio, di un paese, di una cittadina, così definiva il campanile un vecchio professore di storia dll’arte. Un chiodo che fissa, unisce e fa da punto di riferimento di una comunità. Ora Concordia Sagittaria ha un campanile in più, il simbolo di Venezia e del veneto nel mondo : il campanile di San Marco, inserito in una riproduzione artistica, nella archiscultura del noto maestro veneziano Giorgio Bortoli. La scultura, in acciaio e vetro, iniziata nel 1999 dall’artista veneziano, rappresenta il campanile di San Marco contenuto nella metropolitan Life Tower di New York. La genesi di come sia arrivata in Piazza Matteotti a Concordia Sagittaria è fatta di combinazioni quasi magiche. Giorgio Bortoli, per completare degnamente l’opera si è rivolto ad una azienda di illuminazione locale, per farvi applicare della illuminazione interna, al fine di creare dei riflessi e giochi di luce sull’acciaio e sui vetri che la compongono, studiati sapientemente per suscitare sensazioni di movimento armonico, come i palazzi che si specchiano di notte sui canali di Venezia.
 
Assieme allo staff di ingegneri e tecnici, messi a disposizione della ditta di illuminazione è riuscito a terminare l’opera che verso dovrà essere trasferita nella piazza del museo Meucci-Garibaldi di New York probabilmente a marzo 2021.
 
Il presidente della Associazione Humanitas D.I.U. di Concordia Sagittaria aveva lanciato la proposta di sistemare l’opera in un punto strategico, al fine di mostrarla alla popolazione e ai turisti di passaggio e per questo ha subito sentito il Sindaco di Concordia che ha accettato con entusiasmo di posizionare l’opera stessa in piazza Matteotti a Concordia, in un luogo di passaggio, in favore di tutti i cittadini e delle persone di passaggio. Concordia Sagittaria è la città ideale, perché con la sua storia millenaria, la sua vocazione anfibia, col Lèmene che non la taglia, ma la unisce è sicuramente il migliore trampolino per la partenza dell’opera verso New York, parimenti anfibia e unita dall’Hudson. Grazie al maestro Giorgio Bortoli e viva Concordia.
 
Enrico Santarelli
Presidente Humanitas Diu
Promozione Sociale