IL SALUTO DI GIANLUCA FORCOLIN, VICEPRESIDENTE REGIONE VENETO

“Invio il mio saluto alla Fiera di Santo Stefano esprimendo tutta la mia ammirazione a tutti coloro che dedicano tempo, passione e lavoro affinché ogni anno l’appuntamento si presenti diverso ed attrattivo. Quest’anno il plauso è ancora più meritato se si considera l’incertezza con la quale il Presidente e tutto il Direttivo ha dovuto affrontare l’evolversi della situazione.

Sia l’emergenza sanitaria, sia le normative ancora vigenti anti Covid, non sono state da ostacolo ma sono state vissute come un’opportunità per ripartire e per continuare la tradizione dei festeggiamenti del Santo Patrono, una tradizione che ha oltre 300 anni di storia e che è parte integrante della storia della comunità di Concordia Sagittaria.

La Fiera di Santo Stefano ha, infatti, un suo preciso e importante valore nella realtà del Veneto Orientale, quello di  valorizzare le peculiarità del territorio, le produzioni locali legate all’artigianato produttivo e a quello artistico, offrendo visibilità alla rete di piccole e medie aziende affacciate sul Lemene.

La 41^ edizione si distinguerà dalle precedenti anche per la scelta della location. Si lascia, dopo quasi 30 anni, l’area verde del parco affacciato sulla riva del Lemene per ritornare nel cuore pulsante del centro storico; un ritorno alle origini che contribuirà sicuramente a valorizzare le attività commerciali locali distinguendo ulteriormente la festa di Santo Stefano.

Festeggeremo, quindi, una fiera “straordinaria” che sarà ricordata come l’edizione delle origini e sarà vissuta osservando con prudenza le indicazioni legate al periodo di emergenza, che purtroppo stiamo vivendo a causa del Coronavirus. E quindi ringrazio tutti coloro, che a vario titolo, sono impegnati nell’organizzazione e nella gestione di questa appuntamento, contribuendo alla valorizzazione e alla promozione di un territorio ricco di storia e di eccellenze.

Un arrivederci al 2021, sperando di poter tornare a vivere una Fiera “Covid-free”.”